2011-12-05LUNEDI' 5 DICEMBRE 2011
Cina: la frenata della crescita aumenta i rischi di conflitto sociale
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 05 dic - Uno dei principali leader politici del partito comunista cinese ha invitato le province del Paese a essere meglio preparate all'"impatto negativo" del rallentamento della crescita economica, lasciando trasparire l'ansia del governo per il possibile aumento dei conflitti sociali. Migliaia di lavoratori di diverse aziende hanno scioperato nelle ultime settimane nel sud della Cina, la zona dove piu' intensamente si produce per l'esportazione. I lavoratori protestavano contro i licenziamenti e i tagli salariali collegati al calo della domanda dai paesi occidentali, specialmente da un'Europa sempre piu' indebitata. Zhou Yongkang, membro del Comitato permanente dell'Ufficio politico, che comprende i nove piu' potenti leader cinese, ha detto venerdi' scorso, durante un discorso ai leader delle province settentrionali della Cina, che le autorita' locali dovrebbero migliorare la loro "gestione sociale". "Dato l'impatto negativo dell'economia di mercato, non abbiamo messo in atto un sistema adeguato di gestione sociale", ha detto Zhou, i cui commenti sono stati riportati durante il fine settimana dall'agenzia ufficiale Nuova Cina. "E' urgente che noi costruiamo un sistema di gestione sociale con caratteristiche cinesi che sia coerente con la nostra economia socialista di mercato", ha detto il funzionario, senza spiegare oltre. Col-Mai (RADIOCOR) 05-12-11 08:16:14 (0041)FE,CINA 5 NNNN