2012-02-03VENERDI' 3 FEBBRAIO 2012
### Monti: dalla Cina una benevola apertura di credito-TACCUINO DA SHANGHAI
di Alberto Forchielli* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 03 feb - Sulla stampa cinese traspare una benevola apertura di credito nei confronti di Mario Monti. Con dichiarazioni prudenti la stampa sottolinea qualita' e novita' del nuovo Governo italiano. Il precedente esecutivo italiano non era considerato amico dalla Cina: poca attenzione e scarsa conoscenza del paese, visite inesistenti, battute infelici, dazi sulle calzature ed allineamento agli Stati Uniti. C'e' dunque, da subito, soddisfazione per il passaggio di consegne. Il Quotidiano del Popolo e' esplicito pochi giorni dopo la nomina: "Dovra' iniziare il piu' presto possibile ad affrontare il disordine lasciato dal precedente Primo Ministro Silvio Berlusconi e far uscire l'Italia dalla sua difficile situazione". Questa e' verosimilmente la voce di Pechino visto che il giornale e' fin dalla sua fondazione nel 1948 l'organo ufficiale del Comitato Centrale del Pcc, oggi diffuso on line in 5 lingue oltre al cinese. L'edizione internazionale sottolinea la visione di Monti: "un sostenitore dell'economia sociale di mercato, dove si ritiene che la libera concorrenza sia importante per la crescita economica, anche se non si devono trascurare sistemi istituzionali di controllo. Monti ritiene che le riforme economiche debbano riflettere l'equita'". Il concetto non lontano dalla "ricerca di una societa' armoniosa" alla quale tende la Cina. In politica internazionale si rileva che Monti non ha esitato a riconoscere il ruolo centrale della Cina in ogni importante questione globale e si nota che "dopo essere stato nominato Primo Ministro, il primo ambasciatore incontrato e' stato quello della Cina". China National Radio pone l'accento sulle competenze: "Monti e' un economista prestigioso. E' ritenuto il candidato ideale per fronteggiare la crisi" ed e' "una personalita' indipendente con posizioni politiche neutrali. I partiti hanno pochi pregiudizi contro di lui. E' il vantaggio dei tecnocrati". La versione cinese dell'International Business Times, online global business newspaper con 17 versioni in 10 lingue per 13 paesi, sottolinea il prestigio internazionale: "La Ue ha apprezzato la nomina di Monti e ha affermato che apporta una dose incoraggiante di ottimismo al mondo". Non mancano le doti morali e personali: "E' molto gentile e accurato, un marito fedele con due figli". Un benevole benvenuto, dunque, ma l'apprezzamento iniziale dovra' essere confermato sul campo della trattativa e del pragmatismo. Per Pechino sarebbe gia' molto importante che Monti si adoperi per il rilancio europeo e che ridia credibilita' e prestigio all'Italia, della quale la Cina lamenta da tempo la distrazione verso forme di collaborazione piu' approfondite e reciprocamente vantaggiose. * Presidente di Osservatorio Asia (RADIOCOR) 03-02-12 17:33:37 (0254)news 5 NNNN