2012-02-08MERCOLEDI' 8 FEBBRAIO 2012
###Grecia: negoziati alle ultime battute, domani parola ai ministri Eurozona - FOCUS -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 08 feb - L'accordo sulla stretta finanziaria ed economica e' la condizione preliminare insieme con l'accordo con i creditori privati sul riscadenzamento del debito per ottenere il secondo prestito di 130 miliardi (il primo di un anno e mezzo fa era stato di 110 miliardi). E' una corsa contro il tempo perche' il governo deve pagare 14,5 miliardi di bond in scadenza il 20 marzo e secondo molti analisti ci sono ormai pochi giorni di tempo per assicurare che tutte le operazioni tecniche vadano in porto per arrivare a quella scadenza con la copertura finanziaria. Le misure sul tavolo sono nuovi pesanti tagli di spesa (3,2 mld nel 2012), riduzione del salario minimo, taglio di 15mila dipendenti pubblici, taglio delle pensioni. Quanto al riscadenzamento del debito, i creditori dovrebbero accettare una riduzione effettiva netta del valore dei titoli detenuti pari a circa il 70% e un tasso di interesse del bond a 30 anni al 3,6%. Si trattera' di vedere quanti creditori non si riconosceranno nel taglio "volontario" concordato. Resta aperta la questione della partecipazione dei creditori pubblici all'operazione. Non ci sono conferme sulla possibilita' che la Bce accetti un taglio sul valore del debito ellenico detenuto che potrebbe arrivare a 11 miliardi di euro (accettando un prezzo inferiore al valore nominale attraverso uno scambio con i bond detenuti dal Fondo salva-stati). Non si tratterebbe di una perdita effettiva perche' la Bce ha acquistato quei titoli a un prezzo ben inferiore al 100% del valore nominale. Neppure oggi la Bce ha voluto commentare questa possibilita'. Aps-y- (RADIOCOR) 08-02-12 19:01:10 (0334) 3 NNNN