2012-02-09GIOVEDI' 9 FEBBRAIO 2012
Rai: Sassoli (Upa), va 'rifondata" ma mantenuta pubblica -2-
Arrivare a governance duale e cda ristretto (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 feb - Sembra paradossale, aggiunge Sassoli de Bianchi, che i pubblicitari vogliano una rete generalista senza pubblicita' "ma sara' per giustificare il canone, per favorire la qualita' e la sperimentazione dei programmi, in funzione del servizio pubblico" che deve fare. "Oggi la Rai e' indifendibile per caduta della progettualita', per professionalita' e arretramento culturale" sottolinea ancora il presidente dell'Upa, che sembra dare quasi un ultimatum: "e' indispensabile che si dia un progetto editoriale e di governance" perche' oltre il 50% degli addetti ai lavori, secondo la ricerca presentata, ritiene che la Rai sia in una situazione senza rimedio. Per questo la riforma auspicata da Sassoli prevede una governance duale, con un consiglio di indirizzo parzialmente politico (che vede la presenza di soggetti nominati da molteplici istituzioni non solo politiche), affiancato da un cda che sia a capo di un consiglio di amministrazione piuttosto ristretto (5-7 membri massimo). L'Upa intende presentare la propria proposta di riforma della Rai, scaturita dalla ricerca tra i propri associati, al Governo Monti. Sassoli ha gia' chiesto un incontro con il Premier e, al momento, e' in attesa di una risposta. Man- (RADIOCOR) 09-02-12 15:17:29 (0276) 5 NNNN