2012-02-09GIOVEDI' 9 FEBBRAIO 2012
Crisi: derivati, accordo Europarlamento-Governi su nuove regole -2
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 09 feb - Sulla procedura per l'autorizzazione a esercitare la funzione di controparte centrale, in caso di disaccordo per chiedere l'intervento di mediazione vincolante di Esma non sara' piu' necessario un voto ad hoc del collegio di supervisione, tuttavia viene lasciata la porta aperta a un pronunciamento in questo senso. Attualmente la maggioranza dei contratti derivati non sono trattati nelle Borse ma negoziati privatamente (di qui la denominazione over-the-counter). La nuova regolazione assicura la trasparenza di questo mercato riducendo il rischio di controparte (attraverso regole prudenziali sulla base di capitale, la comunicazione dei prezzi, l'obbligatorieta' del clearing presso le controparti centrali per i contratti standardizzati, formule di riduzione del rischio per i contratti non compensati nelle controparti centrali (scambio di collaterale) e il rischio operativo. L'obbligo di compensazione presso le controparti centrali e di comunicare le transazioni agli enti 'depositari' dei dati si applichera' a banche, societa' di assicurazione, fondi di investimento e alle societa' non finanziarie (energia, compagnie aeree, manifatturierie) che hanno un'ampia posizione in derivati otc. Per queste non ci saranno obblighi di questa natura se i derivati otc coprono rischi relativi alla loro attivita'. Gli stati ed enti come la Bei che intervengono nella gestione del debito pubblico non saranno soggetti al clearing e agli obblighi di informazione e limitazione del rischio bilaterale per "evitare i limitare il loro potere di intervento per stabilizzare i mercati". Le nuove regole dovrebbero entrare in vigore alla fine dell'anno Aps-y- (RADIOCOR) 09-02-12 20:12:17 (0494) 5 NNNN