2012-02-16GIOVEDI' 16 FEBBRAIO 2012
Abb Italia: +5% ricavi a 2,5 mld euro e +2% ordini nel 2011 -2-
Allo studio possibili acquisizioni in Italia (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 16 feb - Il gruppo Abb ha investito nel 2011 42 milioni in Italia "e questo - ha detto Frei - conferma la volonta' di continuare a investire nel Paese". L'a.d. ha precisato: "Non sono contro l'articolo 18, dico che serve una grande apertura da parte dei sindacati nel discutere nuovi modelli di lavoro, siamo in un mercato dinamico e a questo mercato dobbiamo reagire". La societa', inoltre, sta considerando possibili acquisizioni in Italia: "Stiamo cercando possibili candidati - ha affermato l'a.d. - ci sono progetti ma per concludere bisogna che ci siano la volonta' di vendere e quella di acquistare al giusto prezzo". Abb Italia ha 5721 dipendenti di cui 5567 permanenti. "Il 2011 e' stato un anno di crescita discreta in un contesto economico sfidante - ha detto Barbara Frei, a.d. di Abb Italia - segnato da un rallentamento nel II semestre, legato nel settore delle rinnovabili anche al cambiamento dello schema degli incentivi, e il 2012 continuera' ad essere sfidante". Tra i settori, in evidenza quelli delle rinnovabili (soprattutto solare e idroelettrico) e dell'automazione per il manifatturiero, del marine, dei trasporti e dei costruttori di macchine e impianti, che hanno generato export indiretto. Continua ad avere un peso considerevole il mercato dell'oil&gas. L'impegno del gruppo cresce poi nei progetti delle Smart Cities, come quello di Genova, e nella e-mobility: sono state gia' installate a Milano, Sesto San Giovanni e Genova le prime stazioni che permettono la ricarica di veicoli elettrici anche in meno di 30 minuti e quelle destinate alle installazioni pubbliche e residenziali in corrente alternata. Chi (RADIOCOR) 16-02-12 12:47:01 (0208) 5 NNNN