2012-02-17VENERDI' 17 FEBBRAIO 2012
Comune Milano: Corritore, da accordo banche 750 mln in 23 anni -3-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 17 feb - L'ipotesi di accordo per la definizione dei contratti sui derivati a cui sono arrivati il Comune di Milano e le quattro banche prevede "l'estinzione del derivato, il passaggio da un tasso variabile a un tasso fisso" e il reinvestimento del mark-to-market positivo per Palazzo Marino in BTp e depositi presso le banche. Lo ha spiegato Davide Corritore, direttore generale dell'ente locale. Con questa intesa "abbiamo dato il nostro contributo per trovare una operazione vantaggiosa per il Comune e riprendere la collaborazione con le banche", ha aggiunto il dirigente comunale, spiegando che "c'e' una volonta' delle parti a un accordo, ma siamo in una fase delicata e decisiva: manca un pezzo di strada". In particolare, per quanto riguarda Palazzo Marino, "lunedi' il Comune avra' deliberato tutto quello che deve deliberare", poi ci sara' l'iter approvativo in seno alle banche che arrivera' "in un arco di tempo sufficientemente breve", ha specificato. Il vantaggio economico dell'operazione, ha spiegato il direttore generale di Palazzo Marino, sta nel fatto che si possano liberare "per essere reinvestiti" gli 80 milioni di euro del fondo di garanzia sui derivati, istituito dal Comune, nel contributo delle banche di 40 milioni di euro, che saranno pagati dagli istituti all'ente locale, e nei possibili effetti sul Patto di stabilita'. Il Comune di Milano dovrebbe chiudere il 2012 con uno sbliancio di 773 milioni di euro, ma se gli effetti dell'accordo con le banche si potranno mettere nel bilancio di quest'anno si avrebbero circa 500 milioni in meno di sbilancio, ha spiegato Corritore. Da specificare che dei 450 milioni che il Comune ricevera' dalle banche e che poi resteranno investiti in depositi (a un Euribor a tre mesi) e BTp (con scadenze 2033-2034), 146 milioni saranno nella disponibilita' di Depfa Bank e JpMorgan che potranno usarli per esempio per operazioni di rifinanziamento o come fondi di garanzia. Dei passaggi amministrativi che il Comune di Milano deve ancora fare c'e' quello che spetta al Consiglio comunale. Spetta infatti al Consiglio approvare la possibilita' di lasciare in pegno alle banche i 450 milioni di euro del mark-to-market positivo per l'ente locale alla chiusura del derivato. Fla- (RADIOCOR) 17-02-12 18:36:03 (0334) 3 NNNN