2012-02-17VENERDI' 17 FEBBRAIO 2012
Comune Milano: accordo su derivati non pregiudica processo penale -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 17 feb - Il processo in corso sui contratti su derivati sosttoscritti dal Comune di Milano si sta celebrando davanti al giudice monocratico della quarta sezione penale del tribunale di Milano Oscar Magi. L'ipotesi di reato formulata dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo, che ha condotto le indagini, e' di truffa ai danni dello Stato. Il procedimento e' a carico di 13 persone fisiche e quattro giuridiche. Si tratta dei quattro istituti di credito che hanno sottoscritto i contratti con il Comune di Milano e le successive rinegoziazioni tra il 2005 e il 2008: Deutsche Bank, JpMorgan, Ubs e Depfa Bank, 11 funzionari delle stesse banche Tommaso Zibordi e Carlo Arosio (dipendenti di Deutsche Bank), Gaetano Bassolino, Matteo Stassano e Alessandro Foti (tutti di Ubs), Antonia Creanza, Fulvio Molvetti, Francesco Rossi Ferrini e Simone Rondelli (Jp Morgan), Marco Santarcangelo e Francis William Marrone (Depfa Bank) oltre a Giorgio Porta, all'epoca dei fatti direttore generale del Comune di Milano, e il consulente Mauro Mauri. Per la procura di Milano la truffa ai danni del Comune di Milano ammonterebbe a circa 100 milioni di euro. La vicenda ha al centro uno swap trentennale del 2005 tra il Comune di Milano e le banche, su un bond bullet da 1,68 miliardi di euro in scadenza nel 2035, emesso da Palazzo Marino sotto la Giunta guidata da Gabriele Albertini. Fla- (RADIOCOR) 17-02-12 18:47:29 (0341) 5 NNNN