2012-02-21MARTEDI' 21 FEBBRAIO 2012
### Fisco: evasori totali, i casi piu' eclatanti da Nord a Sud
Il Paese sommerso: storie di ordinaria evasione (Radio24) (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 21 feb - Si chiamano evasori totali e c'e' un motivo: non esistono, non hanno un numero di telefono, cambiano residenza in continuazione, aprono e chiudono aziende dalla sera alla mattina, ma soprattutto sono refrattari al pagamento di qualsiasi tassa. Nel 2011 sono stati 7500 quelli "beccati" dalla guardia di finanza. A scorrere i casi piu' curiosi, da nord a sud, si resta allibiti. C'e' il ristoratore veneziano che emetteva regolarmente scontrini e ricevute fiscali. Tutto regolare tranne il fatto che poi distruggeva la pila di carta che il registratore di cassa aveva documentato. Vendeva su internet, nei siti d'aste, invece la titolare di un negozio di informatica di Prato. Chiuso il negozio aveva trasferito tutto sul web, non dichiarando niente al fisco. Piu' sfacciati i due proprietari di un autosalone ad Alessandria. Non hanno mai presentato negli ultimi anni la dichiarazione dei redditi. A dare nell'occhio, e a far scattare i controlli, sono state le loro macchine di grossa cilindrata, le vacanze di lusso, gli acquisti nelle boutique. A Firenze invece i finanzieri controllando un fornaio del centro hanno scoperto che l'unico atto che aveva dichiarato era il contratto d'affitto. Per il resto nessuna contabilita', nessuno scontrino. Infine a Latina un imprenditore gestiva sei aziende diverse, dalla metallurgia alla finanza. Peccato che non dichiarasse nulla. Aveva mancato di pagare Irap e Ires per 6,5 milioni di euro e l'Iva per 1,2 milioni di euro. Valentina Furlanetto (RADIOCOR) 21-02-12 10:00:00 (0080) 5 NNNN