2012-02-21MARTEDI' 21 FEBBRAIO 2012
Parmalat: Bondi, quando presi gestione mi trovai di fronte a catastrofe -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Parma, 21 feb - Dopo che il giudice gli ha ricordato il suo ruolo di testimone, "anche se rappresenta molte parti civili" ancora in qualita' di commissario straordinario, Bondi ha ripercorso tutte le tappe che lo hanno portato ad assumere la guida del gruppo che era di Calisto Tanzi e a gestirne il default, con particolare attenzione a tre operazioni realizzate con il colosso bancario Usa. Il manager, chiamato in Parmalat dallo stesso Tanzi, prima come consulente poi come amministratore delegato, ha ricordato di non essere stato a conoscenza della reale situazione della Parmalat fino a quando la Consob non lo ha informato che il conto che il gruppo diceva di avere presso Bank of America da 3,9 miliardi di euro era inesistente (18 dicembre 2003) e solo dopo che la PriceWaterhouseCoopers, incaricata di esaminare la situazione, rivelo' che "Bonlat non solo non aveva liquidita' ma non aveva neanche attivi" (il 19 dicembre 2003). Per Bondi, "Bonlat era una societa' importante nel gruppo ed era il centro di quelle che poi abbiamo visto essere fortissime falsificazioni di bilancio". L'ex a.d. ha spiegato di aver "detto a Tanzi che avrei accettato (l'incarico) solo se Parmalat avesse ripagato il bond in scadenza (il 12 dicembre 2003, ndr) e lui mi disse che lo avrebbero fatto", quindi quando questo fu pagato alla scadenza il manager prese la guida del gruppo e solo dopo, ha specificato piu' volte nella sua testimonianza, e' venuto a conoscenza della reale situazione finanziaria. Fla- (RADIOCOR) 21-02-12 17:35:58 (0409) 5 NNNN