2012-06-18LUNEDI' 18 GIUGNO 2012
Truffa vip Roma: legale, Lande va assolto, clienti "pronti al rischio"
(Il Sole 24 ore Radiocor) - Roma, 18 giu - "Il cliente-investitore medio era benestante, culturalmente preparato, esperto di banche e investimenti" e, dunque, "pronto al rischio". E' la tesi difensiva che Salvatore Sciullo, legale di Gianfranco Lande, ha portato oggi in udienza chiedendo l'assoluzione del cosiddetto 'Madoff dei Parioli', accusato di una truffa da 200 milioni nei confronti alcuni risparmiatori vip romani. Il capo di imputazione nel procedimento principale e' quello di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, ostacolo alla vigilanza e abusivismo finanziario. Gli investitori "erano personaggi - ha proseguito Sciullo in aula - pronti al rischio pur di speculare". Lande, dal canto suo, "e' persona di onore e dignita', che affronta i problemi e non si nasconde". Manca, aggiunge Sciullo, l'elemento dell'arricchimento personale: "Quello che raccoglievano Torreggiani e Castellacci non arrivava a Lande". In piu' le societa' di Lande "Dharma ed Egp erano del tutto trasparenti, legalizzate". Manca anche l'associazione a delinquere: "Lande ha operato alla luce del sole, per 20 anni, nel piccolo contesto finanziario romano. Non c'e' proprio l'associazione, al di la' di qualsiasi lettura". Il Pm Luca Tescaroli ha chiesto la condanna di Lande a 12 anni e 8 mesi di reclusione con 24mila euro di multa. Sim (RADIOCOR) 18-06-12 14:44:00 (0217) 5 NNNN