2012-07-12GIOVEDI' 12 LUGLIO 2012
Cirio: motivazioni sentenza, Geronzi "smentito" su Eurolat
Cessione ramo latte per ridurre l'esposizione di Banca Roma (Il Sole 24 ore - Radiocor) - Roma, 12 lug - L'argomentazione difensiva di Cesare Geronzi, ex presidente di Banca di Roma e di Unicredit, sul suo coinvolgimento nella vendita di Eurolat che nel '99 passo' dalla Cirio di Cragnotti alla Parmalat di Tanzi, risulta "smentita". Si legge nelle motivazioni della sentenza nel processo per il crac Cirio che si e' concluso al tribunale penale di Roma un anno fa con una condanna a nove anni di carcere per Cragnotti e a quattro per Geronzi. "L'ulteriore affermazione difensiva del Geronzi che negava di essere mai intervenuto in alcuna trattativa concernente Eurolat o comunque nei rapporti tra il gruppo Cirio e il gruppo Parmalat, non solo per il prezzo, ma anche per il negoziato ed addirittura di aver mai partecipato a una riunione risulta smentita - si legge sulle motivazioni - alla stregua delle concordi dichiarazioni del Tonna (Fausto, a lungo direttore finanziario di Parmalat, ndr) e del Tanzi (Calisto, ex patron di Parmalat, ndr) ed indirettamente da quanto riferito dal Cragnotti secondo cui era solito parlare anche con Geronzi delle strategie che necessitavano del supporto della Banca". Nella nuova societa' Eurolat, oggetto di dismissione, venivano trasferiti conferimenti di attivita' e passivita'. "Veniva affidata per 278 miliardi che rappresentavano il trasferimento dei debiti di Cirio "i quali sarebbero passati con il latte nella disponibilita' della nuova proprieta'". Vi era una lettera della Cirio che "ripeteva passo passo le modalita' dell'operazione. L'accordo prevedeva un conferimento in Eurolat di debiti quantificati per 278 miliardi. Cirio era dunque nella necessita' di avere un debito da conferire in Eurolat. 170 miliardi erano stati dati dalla Banca (Banca di Roma, ndr) in quell'occasione. Tale somma era assolutamente erogabile a Cirio, la quale una volta instauratosi il debito lo avrebbe conferito in Eurolat". La cessione del latte "era destinata a ridurre l'esposizione del sistema bancario e essenzialmente della Banca di Roma, che era la banca di riferimento del gruppo a quel momento". Sim (RADIOCOR) 12-07-12 17:08:16 (0388) 5 NNNN