2012-07-12GIOVEDI' 12 LUGLIO 2012
Crisi: E&Y, soluzione problemi non piu' differibile, coniugare crescita e austerita'
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 lug - Nonostante la formazione di un nuovo governo in Grecia abbia in qualche modo allontanato le preoccupazioni circa la rottura dell'Eurozona, la salute dell'economia europea e' destinata a peggiorare nei prossimi sei mesi prima di giungere, nella migliore delle ipotesi, a una fase di debole ripresa durante il 2013. E' quanto prevede Ernst & Young nel rapporto previsionale sull'eurozona diffuso oggi. Lo studio assume che il programma di austerity della Grecia continuera' e che altri membri dell'Eurozona, come Spagna e Italia, saranno in grado di evitare serie turbolenze finanziarie. "Se questo accade - si legge nel rapporto - parte dell'attuale avversione al rischio manifestata dai mercati finanziari, dal business e dalle famiglie tendera' a diminuire fino alla fine del 2012 sebbene la produzione complessiva dell'Eurozona sia prevista in contrazione dello 0,6 % in questo anno. Ogni recupero nel 2013 sara' comunque modesto dati i numerosi venti contrari che colpiscono l'Europa con una crescita attesa dello 0,4%". Se il ritmo della stretta fiscale cominciasse a ridursi nel 2014, prosegue il rapporto, e l'economia accelerasse, E&Y prevede che l'Eurozona avra' una crescita dell'1,7% nel 2014 e del 2% nel 2015 e 2016. "Le modalita' di ripresa - ha commentato Donato Iacovone, Mediterranean Managing Partner di E&Y - dipendono dalle iniziative che i leader politici e finanziari dell'Eurozona prenderanno nelle prossime settimane, volte a scongiurare il rischio che il grande disegno europeo possa bloccarsi o addirittura fare notevoli passi indietro. Flessibilita' e forte senso di leadership sono necessarie per evitare un approccio che si limiti a rinviare semplicemente i problemi. Il difficile equilibrio tra crescita e austerity deve essere ricercato senza che una delle due opzioni escluda l'altra". Cop-com (RADIOCOR) 12-07-12 17:11:39 (0390) 5 NNNN