2012-07-20VENERDI' 20 LUGLIO 2012
Eurogruppo: prestito Spagna fino a 100 mld, subito 30 mld per l'urgenza -3-
A settembre saro' noto il bisogno di capitale banca per banca (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 20 lug - Il memorandum di intesa (che formalmente e' firmato da Efsf, governo spagnolo, Frob e Banca di Spagna) indica che il prestito e' una 'master facility' che in termini aggregati non deve superare i 100 miliardi di euro. L'accordo di oggi riguarda le banche, ma se dovessero restare dei fondi sara' possibile usarli per altri scopi purche' ci sia l'accordo "delle parti e l'approvazione da parte dell'Euro Working Group (l'organismo operativo dell'Eurogruppo)" sulla base quindi di una richiesta, di un negoziato e di condizioni specifici. Le altre 'facility' possibili indicate nel memorandum riguardano prestiti per la protezione parziale dal rischio sovrano, linea di credito precauzionale, l'acquisto di bond sul mercato primario e secondario, il finanziamento di emissioni subordinate di 'note' da parte di un comparto di un fondo di co-investimento (Cif) previsto dalle regole Efsf per combinare il finanziamento pubblico e privato in modo da aumentare le risorse Efsf. Il fatto di aver gia' previsto tale possibilita' indica che l'Eurogruppo ha voluto cautelarsi per fronteggiare situazioni di crisi di liquidita' del Tesoro spagnolo: l'uso di fonti rimanente dalla 'voce' banche non richiedera' un pronunciamento di governi e Parlamenti Eurozona perche' il prestito rientrerebbe nei 100 miliardi prestati adesso. Le necessita' di capitale delle banche spagnole erano state stimate in 62 miliardi al massimo al quale sara' necessario aggiungere un 'cuscinetto' finanziario di salvaguardia. Si tratta di vedere adesso se tali cifre saranno confermate. A fine agosto sara' conclusa l'audit sulle banche spagnole che saranno divise in 4 gruppi: nel primo ci saranno quelle che non hanno alcun bisogno di intervento, nel secondo quelle che gia' sono sotto il controllo del Fondo per la ristrutturazione bancaria (Frob), nel terzo quelle hanno bisogno di essere ricapitalizzate con il prestito europeo, nel quarto quelle che devono essere ricapitalizzate ma ce le faranno da sole con l'apporto degli azionisti o ricorrendo direttamente al mercato. Dopo meta' settembre si dovrebbero conoscere i risultati dello stress test sulle necessito' di capitale. A fine settembre le banche che necessitano aiuto europeo sottoporranno un piano di ristrutturazione/risoluzione alla Commissione europea che decidera' fra novembre e dicembre. Aps-y- (RADIOCOR) 20-07-12 15:11:17 (0273) 3 NNNN