2003-02-10LUNEDI' 10 FEBBRAIO 2003
Lavoro: Maroni, importante l'apprezzamento di FT
Radiocor - Milano, 10 feb - ''E' importante questa uscita del Financial Times perche' di solito e' sempre molto critico nei confronti di Silvio Berlusconi e del suo Governo''. Cosi' Roberto Maroni, ministro del Walfare, commenta le note di apprezzamento espresse nel fine settimana da parte del quotidiano britannico nei confronti della strada intrapresa dal Governo sul mercato del lavoro. Maroni, a Milano per intervenire ad un convegno sulla responsabilita' sociale, ha inoltre confermato che i decreti attuativi della riforma saranno in massima parte predisposti e adottati entro giugno. Il ministro del Welfare interrogato infatti circa i tempi di attuazione dei decreti della riforma del lavoro, ha infatti dichiarato che: ''i decreti per la maggior parte sono gia' pronti e per cui credo che entro giugno la maggior parte sara' non solo predisposta ma approvata dal Parlamento, almeno per quanto riguarda i decreti piu' significativi come quello sul collocamento e quello sulle nuove tipologie contrattuali''. ''E' anche questa un'eredita' di Marco Biagi'', ha quindi proseguito Maroni sottolineando che l'economista ''ci ha lasciato, oltre alla delega sul mercato del lavoro e il libro bianco, gran parte dei decreti attuativi''. Sempre a proposito delle riforme intraprese dal Governo il ministro ha poi sottolineato come l'esecutivo si sia impegnato a condurle e come quella sul mercato del lavoro sia la piu' rilevante. ''Le riforme si devono fare. Le abbiamo cominciate a fare: la prima e' tra le piu' importanti e' il mercato del lavoro'', ha detto Maroni sottolineando che tale riforma e' stata attuata ''con la Sinistra che e' uscita dall'Aula del Senato''. ''E' l'atteggiamento della sinistra che ci riduce a fare le riforme da soli non e' una decisione nostra'', ha quindi concluso Maroni sottolineando che ''e' chiaro che se le riforme sono approvate da tutti e' meglio, ma se, come nel caso della delega sul mercato del lavoro, la sinistra al momento del voto esce dall'aula e' ovvio che le riforme le fa la maggioranza''. Lavoro: Tronchetti, ci vuole piu' flessibilita' ''Sulle riforme e sul mercato del lavoro e' in atto un lavoro che deve portare l'Italia ad essere il Paese piu' flessibile con tutti gli altri competitor. Siamo a un livello di bassissima flessibilita'. Qualcosa e' stato fatto, bisogna procedere in questa direzione''. Cosi' il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, sulle riforme sul lavoro a margine della Conferenza nazionale Sodalitas. Lavoro: Maroni, a Cgil non va mai bene niente ''Sono critiche che conosciamo bene: sono le critiche della Cgil, per la quale nulla di quello che il Governo fa va bene. Lo sappiamo gia' prima ancora di farlo, quindi non ci preoccupano''. Cosi' Roberto Maroni, ministro del Walfare, replica alle critiche indirizzate alla riforma del lavoro. Il ministro, che oggi interviene a Milano ad un convegno sulla responsabilita' sociale, sottolinea che ''sono critiche dal nostro punto di vista assolutamente positive, perche' loro hanno una visione del mondo del mercato del lavoro diametralmente opposta rispetto alla nostra. Quindi ogni critica che viene da quella parte e' la conferma che stiamo andando nella direzione giusta''.