2006-12-07GIOVEDI' 7 DICEMBRE 2006
Parmalat: Corte Costituzionale conferma legittimita' revocatorie Bondi -2-
(FIN) Parmalat: Corte Costituzionale conferma legittimita' revocatorie Bondi -2- (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 07 dic - L'ordinanza della Consulta, depositata oggi in Cancelleria, boccia le eccezioni di legittimita' costituzionale sollevata lo scorso febbraio dal Tribunale di Parma nell'ambito dei procedimenti civili tra Parmalat e G.E. Capital Finance e tra Parmalat Finance Corporation e Ubs Limited. Il giudice di Parma dubitava che le azioni revocatorie potessero essere proposte anche in costanza di un programma di ristrutturazione dell'impresa sottoposta ad amministrazione straordinaria (legge Marzano). Le procedure di amministrazione straordinaria, ribadiscono i giudici della Consulta, 'accelerata e ordinaria hanno finalita' conservativa del patrimonio produttivo, anche quando sono adottati programmi liquidatori, non ha pregio dedurre il carattere di risanamento di una procedura dalla circostanza che resti integro, nel caso di programma che contempli ab initio un concordato con assuntore, il patrimonio produttivo'. Il concordato 'non puo' essere compatibile con la procedura di ristrutturazione, nella quale - rilevano i giudici - eventualmente e, comunque, sempre successivamente alla formulazione del relativo programma, si inserisce, sicche' esso puo', in ipotesi assumere la figura del concordato con assuntore solo a seguito dell'insuccesso del programma di ristrutturazione e del passaggio dalla fase conservativa a una liquidatoria'. La Corte Costituzionale rileva che 'a prescindere dalla loro condivisibilita', i rilievi svolti relativamente alle modalita' di soddisfacimento dei creditori sono irrilevanti in giudizi il cui oggetto non e' l'omologazione del concordato'.