2008-03-20GIOVEDI' 20 MARZO 2008
Alitalia: martedi' tavolo Air France-sindacati ma posizioni distanti -2-
Berti (Anpac): no al ricatto del commissariamento (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 20 mar - 'La nostra posizione - spiega Mauro Rossi di Filt Cgil al termine dell'incontro con i vertici di Alitalia - non cambia. La chiusura di Spinetta la rispediamo al mittente'. Resta critico, in vista della ripresa del tavolo con Air France martedi' prossimo alle 10, anche il presidente dell'Unione piloti, Massimo Notaro: 'Il presidente Prato oggi ci ha richiamato a un atteggiamento di responsabilita' e serieta'. Chi rappresenta i lavoratori di Alitalia e' sempre stato serio, a differenza dei vari manager che si sono succeduti alla guida della Compagnia. Compresi - ha sottolineato Notaro - quelli che ora siedono al fianco di Prato. Se, di punto in bianco, il settore cargo, da che guadagnava, oggi perde, la responsabilita' e' tutta loro. A questo punto, non accettiamo strozzature dei tempi, e qui la responsabilita' e del presidente del Consiglio Prodi, noi abbiamo un mandato preciso: valutare che il piano di integrazione garantisca la sopravvivenza di Alitalia. Il restringimento del perimetro aziendale, del lungo raggio e la dismissione del cargo ci fanno dubitare, come ha detto il ministro dei Trasporti Bianchi, sulle reali intenzioni di chi questo piano l'ha proposto'. Il presidente dell'Anpac, Fabio Berti, confermando la ferma chiusura al piano Air France, spiega: 'Per quanto ci riguarda, non possiamo rinunciare al settore cargo. Quella di Air France e' una proposta irricevibile. Speriamo ci siano margini in questo senso. Il fronte sindacale e' unito. Noi - ha concluso Berti - su questo siamo disposti anche a rompere il tavolo e diciamo no a soluzioni ad ogni costo e al ricatto del commissariamento'.