2008-06-30LUNEDI' 30 GIUGNO 2008
P.A.: Brunetta, da Gennaio via al ritiro della pensione in tabaccheria -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 30 giu - 'Ci proponiamo - ha proseguito Brunetta - di allargare sempre piu' questa rete delle reti, e contiamo di avere presto con noi le banche, le stazioni ferroviarie, le stazioni dei Carabinieri, le farmacie e i grandi centri commerciali in maniera tale da moltiplicare per i cittadini i punti di accesso con la Pubblica amministrazione'. Per il ministro si tratta di 'un'iniezione di concorrenza nella Pubblica amministrazione che migliora i servizi ai cittadini, le fasce orarie di fruizione dei servizi (perche' gli orari della rete sono piu' larghi di quelli offerti dai punti di contatto della Pubblica amministrazione), il tutto a costo zero perche' le strutture sono gia' esistenti: si paghera' soltanto per il servizio fruito'. Quindi, una stoccata alla Pubblica amministrazione inefficiente: 'Se la pubblica amministrazione sara' sempre cosi' sorda alle esigenze dei cittadini, questi si rivolgeranno ai tabaccai, alla propria banca, ai Carabinieri: se la qualita' e i servizi di 'Reti amiche' dovessero funzionare bene, le reti tradizionali potrebbero essere limitate e, perche' no, eliminate'. Il progetto prevede, nella fase iniziale, 5.740 punti 'sportello amico' per Poste Italiane e oltre 20mila punti per la Federazione Italiana Tabaccai, e a regime coprira' l'intero territorio nazionale. Tra i servizi gia' attivi o da potenziare, forniti da Poste Italiane, ci sono 'il rilascio e il rinnovo dei passaporti, i permessi di soggiorno, la riscossione dei contributi previdenziali, la riscossione bollettini infortuni domestici e la Inps card'. Poste Italiane, in base al protocollo di intesa siglato col ministero della Funzione pubblica, si impegna a rendere progressivamente disponibili anche 'il servizio gestione concorsi pubblici, i visti passaporto, i certificati anagrafici e gli estratti conto Inps'. Per quanto riguarda invece l'accordo con i tabaccai, si pensa di fornire ai pensionati a basso reddito una sorta di carta bancomat su cui verra' accreditata la pensione e che consentira' loro di 'recarsi presso un punto della rete e chiedere di prelevare cifre anche modeste'. Nelle intenzioni del ministero, la rete consentira' anche il pagamento dei contributi Inps e delle bollette che nel futuro potrebbe includere 'l'anagrafe, il catasto e le public utilities locali'.