2008-08-19MARTEDI' 19 AGOSTO 2008
Atel: +11% l'utile semestrale grazie ad aumento prezzi energia -2-
La fusione con Eos sara' completata a inizio 2009 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Olten (Ch), 19 ago - Nel primo semestre 2008 l'utile di Atel - principale fornitore di servizi energetici in Svizzera, attivo anche in Italia, Germania, Nord ed Est Europa - e' aumentato di 36 milioni di franchi svizzeri (pari a 22,3 milioni di euro) e l'Ebit di 31 milioni nonostante una sensibile diminuzione dei volumi di energia venduta: 52,2 TWh contro i 61,5 TWh distribuiti nella prima meta' del 2007. Il segmento Energia ha registrato un utile di 420 milioni di franchi (+1%) su un fatturato di 5,4 miliardi di franchi, in flessione del 4%. Un risultato in linea coi 'livelli elevati del 2007', rimarca Atel in una nota, grazie all'effetto combinato di 'prezzi in rialzo e condizioni di produzione stabili'. Nei primi sei mesi del 2008, si apprende inoltre dal comunicato, 'in Italia e' stata potenziata ulteriormente la distribuzione locale', con effetti positivi sul fatturato. Il segmento Servizi energetici ha realizzato la miglior performance, con utili in crescita dell'81% a 58 milioni di franchi su un fatturato netto salito del 18% a oltre un miliardo di franchi. Difficolta' invece per la divisione Trading: il fatturato del commercio di prodotti standard con controparti esterne e' diminuito a 5,6 miliardi di franchi dagli 8,2 del primo semestre 2007, con volumi quasi dimezzati da 103 a 66 TWh. In giugno Atel ha presentato alle autorita' svizzere una domanda di autorizzazione per costruire una nuova centrale nucleare nella regione del Niederamt solettese, con l'obiettivo di assicurarsi il mantenimento degli attuali livelli di approvvigionamento. Secondo la legge svizzera il via libera federale e' sottoposto al referendum facoltativo. Il gruppo e' 'in discussione con vari interessati' per individuare un partner finanziario. Nel semestre e' inoltre proseguita la ristrutturazione societaria in preparazione alla fusione con la romanda Eos ed 'eventualmente' con le attivita' svizzere del gruppo francese Edf, che ha incluso il delisting dalla Borsa svizzera di Aar e Ticino Sa di Elettricita', ora fuse in un'unica holding. L'avvio del nuovo gruppo e' previsto per l'inizio del 2009. Per il secondo semestre 2008 Atel prevede 'un andamento dei ricavi tendenzialmente stagnante' rispetto al 2007; sull'anno, 'risultati operativi agli ottimi livelli dell'anno scorso' ma utile e fatturato in leggera flessione rispetto a un 2007 sostenuto da proventi finanziari straordinari.