2008-08-20MERCOLEDI' 20 AGOSTO 2008
Usa: per Merrill Lynch economia e' gia' in recessione -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 20 ago - Gli indicatori economici come il Chicago National Activity Index e il Philadelphia Fed Index, entrambi su base tre mesi, sottolinea Merrill Lynch, si trovano gia' in zona 'rossa', poco al di sopra dei livelli del 2001, l'ultima grande recessione negli Usa, dovuta al collasso della New Economy e ai fatti dell'11 settembre, e gia' a livelli nettamente peggiori del 2003, allo scoppio della guerra in Iraq. Anche il rapporto tra indicatori coincidenti e ritardati si e' portato, anche se di poco, in territorio 'recessivo' nel 2008, sottolinea l'analista, e 'un chiaro segnale recessivo' e' il calo dell'1% su base semestrale dei nuovi occupati nel settore privato (esclusa l'agricoltura). Le attese sul reddito degli americani, continua lo studio, hanno toccato nel 2008 un nuovo minimo da sempre e la fiducia dei consumatori e' inferiore, nel luglio 2008, ai livelli registrati in qualsiasi momento delle precedenti crisi a partire dal crack di Borsa del 1987. Altri indicatori di rilievo citati da Rosenberg sono le intenzioni di spesa su casa e automobile, crollate ai livelli del 1983 e quelle su periodi di vacanza nei prossimi sei mesi (35,8% in giugno contro il 45,8% dell'ottobre scorso e il 42,2% del giugno 2007). Esaminando il caso dell'ultima grande recessione che ha colpito i consumi, nel 1974-75, Rosenberg afferma che le famiglie hanno tagliato soprattutto i costi per la colf (-26,6% rispetto ai massimi), le lavanderie (-23,7%), l'auto (-17,1%) e le palestre (-14,3%), mentre non rinunciano a cure sanitarie e case di riposo (+6,1%), servizi (+5,6%), medici (+3%) e medicinali (+0,6%). Rosenberg afferma anche che il mercato azionario tocca il minimo una volta completato il 60-70% della fase recessiva e che, al momento attuale, nessuna classe di asset o di titolo ha ancora pienamente scontato il rischio recessivo. Un capitolo a parte e' dedicato alla 'bolla' edilizia che, dice Rosenberg basandosi sull'indice dei prezzi reali Case-Shiller, 'ha raggiunto dimensioni mai viste nella storia' degli Usa. In parallelo, il debito del settore privato e' arrivato al 354% del pil dello stesso settore, in costante ascesa dal 75% del 1952. In futuro, Merrill Lynch prevede 'meno spazio' per le famiglie americane con i 'baby-boomer' che condivideranno sempre di piu' l'abitazione visto che nel 2006 la dimensione pro capite della casa ha raggiunto un nuovo massimo storico, mentre il numero degli occupanti e' sceso a un nuovo minimo. Infine, un dato complessivo: il rapporto tra debito e reddito delle famiglie Usa ha registrato negli ultimi sette anni (al 139% del 2008) lo stesso incremento dei precedenti 39 anni.