2008-08-21GIOVEDI' 21 AGOSTO 2008
Generali: entra in Bielorussia, licenza danni a Generali Ppf -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 21 ago - 'La presenza del gruppo Generali e' tra le piu'' diffuse nell'area Cee e conferma l'interesse della compagnia a continuare a crescere in paesi dove i bassi indici di diffusione assicurativa associati a una forte espansione del prodotto interno lordo offrono un importante potenziale di sviluppo', sottolinea inoltre Balbinot, citato in una nota. La nuova compagnia - precisa il comunicato - fornira' anche supporto assicurativo all'attivita' di credito al consumo esercitata dalla rete Home Credit analogamente a quanto fanno in Russia, Ucraina e Kazakhstan, le societa' locali di Generali PPF Holding. La Bielorussia ha circa 10 milioni di abitanti e negli ultimi anni ha registrato un Pil in forte crescita, con tassi annui attorno al 9-10%. Il centro-est Europa e' diventato il quarto mercato del gruppo Generali. Storicamente presente nell'Est Europa, la compagnia nel 2008 ha rafforzato l'attivita' attraverso la jount venture Generali Ppf Holding, di cui controlla il 51%, mentre il restante 49% fa capo all'alleato ceco Ppf Group. Nel primo semestre, la raccolta premi del gruppo e' piu' che triplicata nel vita, con una crescita del 242% (867,2 milioni) ed e' piu' che raddoppiata nel danni, riportando uno sviluppo del 146,4% (1.237,4 milioni). Con un portafoglio di oltre 9 milioni di clienti, le Generali sono presenti in Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Polonia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Ucraina, Russia, Serbia, Slovenia, Croazia, Kazakistan, fino alla 'new entry' Bielorussia. Assieme a Ppf Investments, la Generali stanno inoltre giocando una delicata partita in Russia sulla Ingosstrakh, una delle principali compagnie assicurative del Paese, controllata dal magnate Oleg Deripaska con il 62% circa, con cui i rapporti sono problematici. 'La situazione e' ancora in corso di definizione', indicava nei giorni scorsi il gruppo triestino, che ha il 49% del fondo Ppf Beta cui fa capo il 38% di Ingosstrakh. Ppf Investments non ha fatto mistero di puntare all'acquisto della quota di Deripaska o in alternativa di essere disposto a cedere la propria partecipazione, ma a un prezzo superiore a quello avanzato da Deripaska, che in piu' occasioni ha cercato di stoppare le mosse del socio di minoranza.