2008-08-22VENERDI' 22 AGOSTO 2008
Giappone: BoJ, negli Usa c'e' ancora incertezza su uscita da crisi -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Tokyo, 22 ago - Il rallentamento dell'economia Usa e le turbolenze sui mercati finanziari vengono indicate dai membri della BoJ come le principali cause di rischio per la crescita mondiale. Infatti, sottolineano alcuni rappresentanti dell'istituto centrale, la decelerazione delle economie d'oltreoceano sta gia' intaccando le esportazioni nipponiche, che negli ultimi anni sono state il motore dell'economia giapponese. Tra le preoccupazioni espresse nella riunione di luglio, inoltre, la BoJ ha sottolineato quella per un possibile ulteriore aumento dell'inflazione a livello mondiale, aggiungendo che servirebbe una politica monetaria piu' attiva in molti Paesi emergenti. In alcuni Stati, infatti, hanno detto parte dei membri dell'istituto, l'inflazione non e' salita solo per gli aumenti dei prezzi di energia e materie prime (comunque considerata il principale motivo a livello globale) ma anche a causa degli effetti secondari, per questo il recente restringimento delle condizioni creditizie 'potrebbe non essere sufficiente in queste economie'. In Giappone, invece, hanno concordato i banchieri centrali, l'aumento dei prezzi e' stato relativamente basso, anche se un membro ha ammonito riguardo la circostanza che i consumatori giapponesi si stanno abituando al rialzo dei prezzi e molte aziende potrebbero per questo essere inclini ad aumentare i costi. Per questa ragione la BoJ 'dovrebbe fare attenzione a qualsiasi segnale di effetti secondari' sulle attese dell'inflazione e all'atteggiamento delle imprese in tema di prezzi. Un altro rappresentante ha aggiunto che non essendoci un solo modo per capire se si stanno verificando effetti secondari la BoJ dovrebbe 'monitorare un ampio spettro di indicatori, facendo attenzione soprattutto ai salari'.