2009-10-19LUNEDI' 19 OTTOBRE 2009
Lusso: Bain stima +1% crescita settore in 2010 a livello globale -2-
Quest'anno a causa della crisi settore in calo dell'8% (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 19 ott - Secondo Bain & Company il settore nel 2009 avra' un valore attorno a 153 miliardi, in calo dell'8% rispetto al 2008, quando invece valeva 167 miliardi (-2% sul 2007). Complici gli sconti, i saldi anticipati e le occasioni lanciate dalle societa' per sollecitare gli acquisti. I canali wholesale sono quelli che hanno risentito maggiormente della crisi, accusando il contraccolpo del cosi' detto 'destoccaggio' dei negozi. Hanno invece retto meglio le catene retail. Per altro nel corso degli ultimi due anni i negozi sono cresciuti in numero in tutto il mondo. Nel corso del 2008 e del 2009, ha inoltre notato D'Arpizio, sono aumentati gli outlet in tutto il mondo ed e' andato particolarmente bene il commercio on-line (+20%). Canale che hanno introdotto le principali aziende di moda. A livello geografico, sono i mercati maturi che hanno maggiormente battuto la fiacca. In particolare secondo Bain l'Europa nel 2009 registrera' un calo dell'8% delle vendite rispetto al 2008 (-1%) e gli Stati Uniti del 16% (dopo il -7%). Il Giappone, che e' stato impattato meno dalla crisi nel 2008, nel 2009 vedra' scivolare il giro d'affari del 10%. Continuera' ad andare bene l'Asia Pacific (+10% atteso), con la Cina che vantera' un rialzo delle vendite del 12% per un valore del mercato del lusso attorno a 6,6 miliardi di euro. A livello di categorie di prodotto, nel 2009 soffrira' l'abbigliamento (-11% previsto dopo il calo del 6% del 2008), mentre resistera' quello degli accessori delle scarpe e delle borse (-1% atteso). I gioielli accuseranno una frenata del 12% e gli orologi del 18%. Freneranno inoltre anche cosmetici e profumi (-4%). Bain & Company ha preso in considerazione anche altri due settori: quello dell'arredamento e dell'illuminazione di lusso e quello degli yacht. Nel dettaglio il settore dell'arredamento registrera' una frenata del 10% nel 2009, dopo il rialzo del 5% del 2008, a 18,2 miliardi. Le aree geografiche che nell'esercizio in corso soffrono di piu' sono quelle del Nord America e dell'Europa, mentre le categorie sono quella del mobile e dell'imbottito (previsto un calo del 15%) e quella delle cucine (7%) e dell'outdoor (-7%). Il 2010, pero', sara' un anno di ripartenza per il comparto, sia grazie alla ripresa dei contractor in Asia, con l'inaugurazione di ristoranti e locali, sia grazie a un risveglio del mercato immobiliare, incoraggiato anche dal calo dei prezzi delle case. Il comparto degli yacht nel 2009 accusera' una flessione del 15%, dopo il rialzo del 3% dello scorso anno, quando il mercato valeva 9,7 miliardi. L'unico segmento che risentira' meno della crisi sara' quello degli yacht da oltre 15 milioni di euro (-3% il calo previsto per questo esercizio). Anche perche', in tal caso, le commesse sono pluriennali. Il segmento che invece sara' maggiormente impattato dalla recessione sara' quello delle barche meno costose, quelle con un valore compreso tra i 750mila euro e i 3,5 milioni (e' previsto un calo del 30%). Per Bain occorrera' attendere il 2011 per assistere a una ripresa del settore nautico che invece vedra' un consistente ridimensionamento anche nel 2010, con un calo atteso del 20%. Emi- (RADIOCOR) 19-10-09 16:12:57 (0245) 5 NNNN