2010-01-08VENERDI' 8 GENNAIO 2010
Cina: Lamy (Wto) sottovalutazione yuan questione tecnicamente difficile -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Parigi, 08 gen - "Guardate lo yuan in un'ottica di 15 anni e paragonatelo allo yen o allo won sudcoreano e vedrete se la pretesa sottovalutazione dello yuan e' dimostrabile. E' una questione tecnicamente difficile", ha detto Lamy. In generale " si inizia a parlare di sottovalutazione quando c'e' un problema di competitivita'. E' un dibattito intermittente e di breve respiro". Con la Cina, la questione e' sapere se "tenuto conto della sua potenza economica e del suo inserimento nell'economia internazionale", e' pronta a "una convertibilita' totale della sua valuta", ha rilevato Lamy. Per ora Pechino si mostra "reticente per ragioni che risalgono alla fragilita' del suo sistema finanziario". Sulla parita' euro/dollaro, Lamy ha detto "non credere che siano gli Americani a lasciar che la loro moneta si indebolisca", ma che si tratti piuttosto di "anticipazioni di breve termine che sono fortemente influenzate dai tassi di interesse e dagli arbitraggi che si possono fare tra le varie monete. Sono comportamenti di mercato". Per Lamy, "sul lungo termine, e' meglio avere una moneta forte piuttosto che una moneta debole. Con una moneta forte si acquista a prezzi meno cari rispetto a una moneta debole" e "nella misura in cui l'Europa e' estremamente dipendente dalle sue importazioni energetiche e nella misura in cui il prezzo dell'energia salira', avere una moneta forte vuol dire importare a prezzi migliori". Secondo il numero uno della Wto, "la questione monetaria e' una questione di volatilita' di breve termine. A medio e lungo termine le valute si allineano alla forza e al valore delle economie". red-gli- (RADIOCOR) 08-01-10 11:40:48 (0105) 5 NNNN