2010-01-11LUNEDI' 11 GENNAIO 2010
Cina: aumento impieghi bancari nel timore di imminente stretta (stampa) -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 11 gen - In una nota pubblicata venerdi' e firmata da Alaistair Chan, Moody's sottolinea che Pechino impostera' un rientro graduale della politica monetaria ultra espansiva adottata per fronteggiare la crisi finanziaria. Il primo passo, in tal senso e' stato l'aumento di 4 punti base dei rendimenti sui titoli trimestrali annunciato la scorsa settimana dalla Banca centrale. "La prossima tappa sara' l'aumento dei tassi delle riserve obbligatorie", che ridurra' la massa di capitali disponibili per i prestiti e l'impatto delle sofferenze nei bilanci bancari. L'ultimo aumento risale al giugno 2008. L'anno scorso per fronteggiare la crisi le autorita' di Pechino hanno aperto i cordoni del credito. In particolare, nel primo semestre 2009, i nuovi prestiti hanno raggiunto i 7.400 miliardi di yuan (740 miliardi di euro) con un picco record nel mese di marzo di 1.890 miliardi di yuan. Lo scorso novembre, la Commissione bancaria di controllo ha avvertito che gli istituti imprudenti, non in regola in materia di fondi propri e accantonamenti a fronte di perdite su prestiti, subiranno delle sanzioni. Amb- (RADIOCOR) 11-01-10 11:25:39 (0091) 5 NNNN