2010-02-09MARTEDI' 9 FEBBRAIO 2010
Opel: 8.300 tagli, investe 11 mld euro entro 2014, pareggio nel 2011 -2-
Capogruppo Gm chiede aiuti pubblici per 2,7 mld (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 09 feb - Reilly precisa che degli 8.300 tagli previsti (di cui 1.300 coinvolgeranno le vendite e l'amministrazione), 3.911 saranno in Germania (1.799 a Bochum, 862 a Ruesselheim, 300 a Eisenach e 300 a Kaiserslautern). La chiusura di Anversa coinvolge 2.377 unita', mentre altri 900 posti saranno eliminati in Spagna, nell'impianto di Saragozza, 150 in Gran Bretagna nel marketing e altri 369 nel sito di Luton. I sindacati hanno definito "una dichiarazione di guerra" la conferma della chiusura di Anversa e hanno previsto di incontrarsi a livello europeo il 23 febbraio a Bruxelles per discutere sui prossimi passi per Opel. La capogruppo General Motors (Gm) ha stimato a 3,3 miliardi la cifra necessaria per ristrutturare Opel e spera di ottenere aiuti pubblici per 2,7 miliardi di euro per realizzare la svolta (1,5 miliardi dalla Germania e altri 1,2 da Gran Bretagna, Spagna, Polonia e Austria). I previsti investimenti per 11 miliardi entro il 2014 serviranno a rafforzare i modelli Opel/Vauxhall e a focalizzare Opel sulle alimentazioni alternative. Una volta ridotte le capacita', il costruttore (50mila addetti attualmente in Europa) dovrebbe operare a circa il 112% delle proprie capacita' su una base di due turni e l'87% con tre turni e possedere quindi un sufficiente potenziale una volta che il mercato si riprendera'. Il revisore contabile esterno Warth & Klain ha definito il piano solido e realizzabile. Reilly ha commentato la propria soddisfazione per l'opinione del revisore sul piano. "Abbiamo una strada da seguire, sappiamo dove siamo diretti e stiamo lavorando con tutti i nostri partner verso un futuro di successo", ha commentato. Il piano prevede che i modelli Opel abbiano un'eta' tre anni o meno entro il 2012. Questo include 8 lanci importanti nel solo 2010, come Meriva, Corsa, Movano e Astra Sports Tourer e altri 4 nel 2011, in particolare l'estensione della gamma dell'auto elettrica Ampera. Inoltre Opel spendera' un altro milione di euro in tecnologie innovative e che riducono i consumi che porteranno all'introduzione di nuovi prodotti verdi. La casa tedesca ha anche accelerato gli sforzi per lanciare un modello nel segmento sotto quello della Corsa e sta valutando possibili progetti di esportazioni redditizie nel segmento dei veicoli commerciali in Medio Oriente e nel Pacifico Asiatico. "Opel/Vauxhall ha una visione chiara - aggiunge Reilly - essere un costruttore europeo leader di alta qualita' e auto che attirano i clienti, basate sull'engineering tedesco, guidato da un team coeso di professionisti e rispettato a livello mondiale". Il costruttore di Ruesselheim "ha iniziato il 2010 con fiducia" dopo che l'anno scorso ha mantenuto una quota di mercato apri al 7,59% in Europa occidentale malgrado la grande concorrenza dei prezzi. E' stata infine eliminata l'ex struttura di gestione di General Motors Europe (Gme) a Zurigo. Adesso tutto e' guidato dal quartiere Opel di Ruesselheim. pal-Y- (RADIOCOR) 09-02-10 14:09:54 (0181) 3 NNNN