2010-02-11GIOVEDI' 11 FEBBRAIO 2010
Banche: polemica Usa dopo voto Parlamento contro accordo Swift -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 11 feb - L'Europarlamento ha respinto a larga maggioranza l'accordo tra Unione e Stati Uniti sulla consultazione dei dati bancari dei cittadini europei che passano da Swift, societa' che tratta i flussi finanziari di ottomila istituzioni banche di tutto il mondo. Agli Stati Uniti questi dati servono a tracciare i tortuosi percorsi del denaro che affluisce ai gruppi terroristici. Solo che i parlamentari europei dicono che il margine di discrezione sull'uso di questi dati e' troppo ampio, non si possono trasferire in blocco dati personali a una potenza straniera. Il nuovo Trattato di Lisbona da' al parlamento il diritto di veto sugli accordi internazionali e gli europarlamentari hanno agito immediatamente. Tutto comincio' nel 2006, quando emerse che gli americani avevano cominciato a usare i dati bancari dei cittadini europei dopo l'11 settembre 2001, venivano trasferiti direttamente da Swift naturalmente in gran segreto. Il voto di oggi annulla l'intesa trovata a fine novembre fra Ue e Usa che avrebbe permesso agli Usa di continuare a consultare i dati bancari dei loro cittadini per nove mesi, giusto il tempo per trovare un accordo globale con Washington sul trasferimento dei dati e sulla loro protezione. L'intesa avrebbe dovuto entrare in vigore il primo febbraio. Ora si deve riaprire il negoziato, ma e' gia' scoppiata la grana politica. La reazione americana e' dura, si ritiene quello compiuto in Europa un tragico errore, c'e' delusione. La missione Usa a Bruxelles sottolinea che l'uso dei dati Swift ha porta a oltre 1500 rapporti e indicazioni forniti alle autorita' europee, indicazioni rilevanti sotto il profilo dell'anti-terrorismo. Aps (RADIOCOR) 11-02-10 16:38:20 (0315) 5 NNNN