2010-02-18GIOVEDI' 18 FEBBRAIO 2010
Lavoro: Cgil, su tavolo formazione metodo da non ripetere
Adesione a protocollo "per gravita' situazione occupazionale" (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 18 feb - Il confronto tra Governo, enti locali e parti sociali in occasione dell'accordo per le linee guida 2010 sulla formazione, siglato ieri a Palazzo Chigi, e' avvenuto "dando scarso spazio di intervento alle forze sociali", senza una preparazione mediante "specifiche riunioni anche tecniche, come richiesto". Lo afferma la Cgil nella lettera, a firma del segretario confederale Fulvio Fammoni, inviata al Governo per formalizzare i punti di dissenso rispetto all'intesa siglata ieri. Per la Cgil la modalita' di confronto "non e' rappresentativa ne' dei meccanismi di concertazione ne' di dialogo sociale". Nella lettera si ribadisce che la Cgil ha aderito al protocollo "per la gravita' della situazione dell'occupazione", sollevando pero' anche un punto di merito: "Non c'e' contrarieta' a considerare un ruolo formativo anche da parte dell'impresa, ma questo non puo' significare, come il testo lascia intendere, che tutte le imprese italiane siano in possesso di questa capacita' formativa. Abbiamo pertanto proposto un emendamento esplicativo di questo concetto, peraltro gia' previsto in numerosi accordi contrattuali e regionali esistenti, che a differenza di altri non e' stato accolto e per questo la Cgil mantiene la propria convinzione, che riproporra' nei tavoli di confronto regionali". Infine il sindacato ha confermato la propria contrarieta', chiarita nella discussione di ieri, su una questione che non fa parte dell'accordo firmato: l'abbassamento dell'eta' per l'apprendistato a 15 anni. com-fil (RADIOCOR) 18-02-10 14:03:30 (0200) 5 NNNN