2010-02-19VENERDI' 19 FEBBRAIO 2010
Borsa: prevalgono le vendite a meta' mattina, giu' i titoli del cemento
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 19 feb - Le vendite continuano a prevalere a meta' mattina sui mercati azionari europei. I listini risentono della decisione della Federal Reserve statunitense, che ha alzato il tasso di sconto di 25 punti base. A Piazza Affari, il Ftse All Share cede lo 0,67% e il Ftse Mib lo 0,72%. In calo anche Francoforte (-0,32%) e Parigi (-0,35%), piatta Londra (invariata). Tra le blue chip milanesi, perdono terreno i titoli delle costruzioni, con Italcementi (-2,43%) e Buzzi Unicem (-2,34%). Mediolanum segna -1,82%, colpita dalle prese di beneficio dopo la corsa degli ultimi giorni. In mattinata, inoltre, Mediobanca (-1,45%) ha annunciato la cessione del proprio 1,9% di Mediolanum attraverso il collocamento di un bond convertibile da 78 milioni. Giu' Fondiaria-Sai (-2,22%), Bpm (-1,36%), Finmeccanica (-1,35%) e UniCredit (-1,36%). Intesa Sanpaolo segna -1,03% all'indomani della soluzione del nodo Antritrust legato al socio Credit Agicole (+0,47% a Parigi). In rialzo Unipol (+1,1%) dopo i dati sulla raccolta 2009, Ansaldo (+1,08%) e Parmalat (+0,83%). Fiat sale dello 0,74%, con Exor a +0,53%. Invariata Pirelli, premiata dal giudizio positivo di Morgan Stanley. Nel resto del listino si mettono in evidenza Yorkville (+10,71%), Panariagroup (+6,9%) e Risanamento (+6,33%), mentre scivolano House Building (-7,47%) Kr Energy (-6,44%) e Filatura di Pollone (-3,45%). In Europa e' sotto i riflettori il comparto alimentare dopo i conti di Nestle' (+3,89% a Zurigo), che si e' detta ottimista sul 2010. Danone guadagna l'1,21% a Parigi e Unilever lo 0,79% a Londra. Sul listino britannico sono invece sotto pressione i titoli delle materie prime, con Fresnillo in calo del 3,82%, Anglo America del 3,48%, Eurasian del 2,12%, Antofagasta del 2,24% e Kazakhmys del 2,22%. A Parigi, infine, deboli Lafarge (-3,04%) e Axa (-2,24%). Ppa- (RADIOCOR) 19-02-10 11:42:19 (0098) 5 NNNN