2010-02-19VENERDI' 19 FEBBRAIO 2010
Borsa: in rosso a meta' seduta dopo stretta Fed, bene Unipol -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 19 feb - Ieri, dopo la chiusura di Wall Street, la Federal Reserve ha deciso, senza aspettare la prossima riunione del Fomc, di alzare il tasso di sconto di 25 punti base, portandolo allo 0,75% dallo 0,5%. La decisione, che sembra segnalare l'inizio di una concreta 'exit strategy' dalle politiche monetarie straordinariamente espansive messe in campo per fronteggiare la crisi, ha dato il 'la' a vendite generalizzate sui mercati azionari. Tra gli altri titoli in rosso sul Ftse Mib si segnalano Finmeccanica (-1,66%), Saipem (-1,48%) e Telecom Italia (-1,4%), su cui gli analisti di Barclays hanno confermato la raccomandazione 'equalweight' e il target di prezzo. Giu' anche A2a (-1,34%), Bpm (-1,19%) e Intesa Sanpaolo (-1,03%), quest'ultima all'indomani della soluzione del nodo Antitrust legato al socio Credit Agricole (+0,09%). In rialzo invece Ansaldo (+1,37%), Autogrill (+1,1%), Parmalat (+0,94%) e Fiat (+0,86%). Nel resto del listino si mettono in evidenza Yorkville (+10,71%), Panariagroup (+4,12%) e Tas (+4,11%), mentre scivolano House Building (-6,49%), Cape Live (-4,03%) e Poligrafica S. Faustino (-3,45%). In Europa e' sotto i riflettori il comparto alimentare (+1,14% il sottoindice stoxx) dopo i conti di Nestle' (+2,82% a Zurigo), che si e' detta ottimista sul 2010. Danone guadagna l'1,42% a Parigi e Unilever l'1,37% a Londra. Sul listino britannico sono invece sotto pressione i titoli delle materie prime, con Fresnillo in calo del 3,76%, Anglo American del 3,36%, Eurasian del 2,41%, Antofagasta del 2,07% e Kazakhmys del 2,65%. Ppa- (RADIOCOR) 19-02-10 13:37:47 (0138) 5 NNNN