2010-02-23MARTEDI' 23 FEBBRAIO 2010
Auto Italia: verso deciso calo ordini anche a febbraio, oltre 10% -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 feb - Le stesse fonti sottolineano la sensibile caduta degli ordini il mese scorso (precipitati addirittura del 50% rispetto agli ultimi tre mesi del 2009, prima del termine degli incentivi) in quanto "il paragone era con un gennaio 2009 gia' nel pieno della crisi sotto le 140mila unita'". Per avere un quadro chiaro, "basti pensare che nel gennaio 2007 il livello degli ordini, che era stato abbastanza elevato, si era collocato a 300mila unita', nel gennaio 2008 a 205mila e nel gennaio 2009 sotto 140mila". Il mese scorso la cifra e' scesa a circa 125mila e sara' ancora inferiore a febbraio. Anche perche', rilevano le fonti, il confronto e' con un febbraio 2009 a 220mila ordini poiche' per meta' mese si e' tratto vantaggio dal rinnovo degli incentivi che iniziava a profilarsi. Per il 2010 si stima un mercato dell'auto in Italia "di certo inferiore di 350mila unita'" ai quasi 2,158 milioni del 2009 (come peraltro ipotizzato anche dall'a.d. del gruppo Fiat, Sergio Marchionne ndr). La cifra intorno a 1,8 milioni attesa per il mercato di quest'anno, aggiungono le fonti, comprendera' pero' anche "un effetto positivo, pari a 200-250mila vetture ordinate nel 2009 e consegnate a inizio 2010". Per capire quando si verifichera' una ripresa del mercato dell'auto, proseguono gli esperti, "e' necessario aspettare la fine della crisi, il miglioramento dell'occupazione, della fiducia dei consumatori e quindi dei consumi". Sul fronte incentivi bisogna poi dove li destinera' il Governo: se una parte degli aiuti andra' effettivamente alla ricerca di auto ecologiche e con motori piu' puliti, "e allora gli effetti si vedranno non prima di tre anni", oppure se a vetture con alimentazione a Gpl, che oltre a Fiat sono prodotte anche da quasi tutte le altre case (a differenza di quelle alimentate a metano) e la cui offerta potrebbe quindi supportare la domanda. A fronte dell'imminente Salone dell'Auto di Ginevra, che apre i battenti la prossima settimana, le fonti commentano infine che "restano molto utili per le imprese a livello di comunicazione, ma che vanno valutati con attenzione i costi per il ritorno in termine di immagine e novita' di prodotto" e quindi mettono in guardia da una proliferazione sconsiderata. Pal- (RADIOCOR) 23-02-10 14:04:05 (0209) 3 NNNN