2010-03-11GIOVEDI' 11 MARZO 2010
Cambi: euro piu' forte 1,3662$, cala avversione rischio dopo dati Cina -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 11 mar - La forza dell'economia cinese (+20,7% la produzione industriale in gennaio e febbraio, dopo il +11% nell'intero 2009), alimentata sia dai consumi interni sia dalle esportazioni, ha rasserenato il mercato sulla capacita' di ripresa della congiuntura globale. Gli investitori, infatti, sono tornati a guardare con rinnovato interesse ai mercati piu' rischiosi, soprattutto alle valute legate all'andamento delle materie prime. L'euro e' la divisa che ha maggiormente beneficiato di questa situazione che pero', a detta gli analisti, presenta un rovescio della medaglia. Il nuovo boom del ciclo cinese, in quanto accompagnato anche da una forte accelerazione dei consumi (+17,9% nei primi due mesi dell'anno) e da un'inflazione superiore alle aspettative (2,7%), potrebbe spingere le autorita' di Pechino a prendere provvedimenti per contenere i rischi di un surriscaldamento. Per questo da alcuni giorni circolano le voci di una nuova stretta monetaria da parte della Banca popolare cinese, provvedimento che si ripercuoterebbe inevitabilmente anche sulle economie occidentali. Al giro di boa l'euro e' stato cosi' indicato a 123,60 yen (123,66), a 0,9080 sterline (0,9123) e a 1,4606 franchi svizzeri (1,4617). Il dollaro e' in attesa dei dati macro Usa che saranno diffusi nel primo pomeriggio richieste di sussidi di disoccupazione e bilancia commerciale. Nel frattempo conferma il movimento laterale di fondo che lo accompagna da alcune sedute, per quotare 90,53 yen (90,68), 1,0691 franchi (1,0709) e 1,5042 per una sterlina (1,4956). Dal grafico degli esperti di Barclays Capital si rileva che i prossimi livelli di sostegno del cross euro-dollaro sono posti a 1,3570 e a 1,3530 e le resistenze sono individuate a 1,3690 e a 1,3740. Man- (RADIOCOR) 11-03-10 12:44:19 (0159) 5 NNNN