2010-03-11GIOVEDI' 11 MARZO 2010
Borsa: Pechino raffredda i listini, Piazza Affari chiude a -0,4% -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 11 mar - I listini europei hanno iniziato in calo fin dalla mattina dopo i dati macroeconomici provenienti dalla Cina sull'inflazione che fanno temere un surriscaldamento dell'economia e un conseguente rialzo dei tassi di interesse. Negli Stati Uniti, poi, gli indicatori sui sussidi alla disoccupazione non hanno convinto e i listini hanno reagito proseguendo la giornata in rosso fino alla chiusura. Londra ha ceduto lo 0,41%, Parigi lo 0,37% e Francoforte lo 0,14%. Milano si e' mossa in linea con le altre Piazze europee. In calo si e' mosso quasi tutto il settore finanziario. In particolare, Ubi Banca ha ceduto il 2,64% dopo i conti diffusi ieri da Centrobanca che hanno evidenziato utili dimezzati e svalutazioni sui crediti per 112,4 milioni, di cui 47 milioni verso Burani. Deboli anche Intesa Sanpaolo (-1,4%), Unicredit (-1,1%) e Generali (-0,62%). Eni (-0,45%) paga l'annuncio di un accantonamento di 250 milioni per la controversi relativa al consorzio Tsjk in Nigeria che ha portato a un taglio dell'utile netto a 4,367 miliardi dai 4,62 miliardi. La vicenda che ha portato a rivedere l'utile riguarda un'indagine della Procura di Milano per presunti pagamenti illeciti a favore di pubblici ufficiali nigeriani da parte del consorzio che realizza impianti di liquefazione nel Paese africano e di cui fa parte l'Eni, attraverso Saipem. Giu' ancora Mondadori (-1,01%) che si prepara a uscire dal listino principale facendo posto ad Azimut (-2,24%). La societa' di gestione del risparmio ha presentato oggi i conti per il 2009 che si chiudono con un utile di 118,2 milioni e una cedola di 0,2 euro che sara' pagata in parte cash in parte in azioni. In controtendenza si e' mossa Fiat che ha guadagnato l'1,9% approfittando della buona intonazione del comparto auto dopo le indicazioni fornite da Volkswagen e Bmw sul 2010. In progresso anche Pirelli (+1,52%) in scia ai conti pubblicati ieri e Autogrill (+1,34%) che riguadagna quota 9 euro dopo i cali seguiti ai risultati 2009. Bene Snam Rete Gas (+1,12%) che ha annunciato nel suo piano strategico quadriennale di prevedere una crescita del dividendo del 4% l'anno da qui al 2012. Fuori dal listino principale, giu' Maire Tecnimont (-3,75%) dopo i conti pubblicati ieri. Volano, invece, Chl (+13,42%), Eutelia (+11,66%), Mondo He (+11,34%) e Snia (+11,1%). Mau (RADIOCOR) 11-03-10 18:32:28 (0391) 5 NNNN