2010-04-09VENERDI' 9 APRILE 2010
Burani: tribunale Milano dichiara fallimento Family Holding -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 apr - Il tribunale di Milano nel dichiarare il fallimento di Mariella Burani Family Holding ha nominato giudice delegato Roberto Fontana e curatore fallimentare Claudio Ferrario. Inoltre, e' stata fissata per il 24 giugno prossimo l'udienza per la verifica dei crediti, assegnando "ai creditori e ai terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso del fallito (Mbfh) il termine perentorio di giorni trenta prima della data dell'adunanza per la presentazione della domande di insinuazione". La decisione e' stata presa dal tribunale di Milano anche se la societa' ha sede a Cavriago (Reggio Emilia) ritenendo che "sussista la competenza territoriale del tribunale di Milano" perche' "depone la circostanza, desumibile dalle puntuali informazioni offerte dal liquidatore e dalla documentazione allegata, che la societa' ha rappresentato essenzialmente, nella sua funzione di sub-holding, una semplice appendice strumentale della controllante Burani Designer Holding (che detiene il 98,17% del relativo capitale) per la quale il tribunale di Milano, con sentenza dell'11 febbraio 2010, ha accertato l'ubicazione della sede effettiva, ossia la sede in cui si e' svolta sia l'attivita' operativa di holding finanziaria sia la relativa attivita' direzionale, in Milano". Inoltre, scrivono i giudici della sezione fallimentare del tribunale di Milano e' stato rilevato che "fino al 2008 la Mariella Burani Family Holding e' stata completamente inattiva (come si evince dai relativi bilanci di esercizio), rappresentando in sostanza una 'scatola vuota', e che e' divenuta operativa per la prima volta quando venne 'utilizzata' come veicolo societario per il lancio dell'Opa sui titoli di Mariella Burani Fashion Group e che da quel momento nessuno degli atti decisi e posti in essere dalla societa' e' stato compiuto presso la sede legale di Cavriago". Infatti, si specifica nella sentenza con la quale e' stato deciso il fallimento, che una serie di attivita' della societa', come riunioni del cda e trattative con Centrobanca per il finanziamento dell'Opa, si sono svolte a Milano. Il tribunale, infine, ha accertato che "i debiti della societa' ammontano a 44.956.420 euro e che l'attivo e' rappresentato dalla partecipazione nella quotata Mbfg dichiarata insolvente dal tribunale di Reggio Emilia, per cui il relativo valore e' da ritenersi sostanzialmente azzerato". Fla- (RADIOCOR) 09-04-10 17:54:49 (0274) 5 NNNN