2010-07-08GIOVEDI' 8 LUGLIO 2010
### Borse: si cercano nei dati smentite al teorema della ricaduta - LANCETTE DEI MERCATI
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 08 lug - Dopo aver chiuso uno dei peggiori trimestri della storia recente e aver iniziato sulla strada dei ribassi anche il mese di luglio, i mercati finanziari mondiali sembrano aver ritrovato una discreta dose di serenita' nel corso delle ultime sedute. Due in apparenza i fattori principali che hanno contribuito a rasserenare il clima. Il primo e' la crescente convinzione, ribadita a piu' riprese dai esponenti dei governi europei, che le banche dell'eurozona saranno in grado di superare a pieni voti gli stress test di cui la Bce annuncera' ufficialmente i risultati il 23 di luglio. La scelta di attendere fino alla fine del mese per informare i mercati e' stata fatta ad arte anche per permettere agli istituti che dovessero non risultare in linea con gli standard di adeguarsi prima che i risultati diventino di pubblico dominio come avvenuto un anno fa negli Stati Uniti. Difficile dunque prevedere un impatto negativo dalla pubblicazione degli stress test - anche alla luce delle anticipazioni di queste ore sulla metodologia seguita - che peraltro hanno il grande merito di ridurre l'incertezza che ancora avvolge il settore. Il secondo elemento di rasserenamento viene propriamente dal fronte economico. Mentre alla fine di giugno era aumentato significativamente il fronte degli economisti convinti che una ricaduta in recessione sia effettivamente possibile e anzi nelle carte, ora invece sembra prevalere l'opinione che la frenata registrata nel secondo trimestre e' stata solo temporanea e l'economia tornera' ad accelerare nel secondo semestre. Una tesi peraltro condivisa dal Fondo Monetario Internazionale che ha alzato nel suo ultimo aggiornamento sull'economia le stime di crescita. In linea con questa impostazione, la divisione di Investment Management di Goldman Sachs ha fatto circolare una nota ai suoi clienti piu' facoltosi a non lasciarsi intimorire dalle recenti turbolenze ma anzi ad approfittare dell'attuale condizioni di ipervenduto per aumentare la propria esposizione in un'ottica di piu' lungo respiro. La settimana entrante si preannuncia a questo proposito ricca di appuntamenti importanti sul fronte macroeconomico. Dopo un lunedi' privo di dati di rilievo, si iniziera' martedi' con il deficit della bilancia commerciale in maggio. La giornata clou sara' mercoledi' quando sono in programma i prezzi alle importazioni di giugno, le richieste settimanali di mutui, le vendite al dettaglio di giugno e le scorte di magazzino di maggio. Giovedi' e venerdi' saranno invece di scena gli indici relativi all'inflazione, prima con i prezzi alla produzione e poi con i prezzi al consumo, entrambi relativi a giugno. Giovedi' la Federal Reserve pubblichera' inoltre l'importantissimo dato sull'andamento della produzione industriale in giugno e venerdi' concluderanno il programma il dato di maggio sui flussi di capitale e la fiducia dei consumatori di luglio misurata dall'Universita' del Michigan. Sul fronte europeo da seguire lunedi' i dati britannici sulla crescita del pil e sulle partite correnti nel primo trimestre mentre martedi' occhi puntati sull'indice Zew che fornira' una fotografia dell'"economic sentiment" in luglio. Mercoledi' di scena i prezzi al consumo e la produzione industriale nell'eurozona e giovedi' il bollettino Bce oltre alle immatricolazioni di nuove auto in Europa. Venerdi' infine ultimo appuntamento della settimana con la bilancia commerciale della Ue relativa a maggio. Corrado.poggi@ilsole24ore.com (RADIOCOR) 08-07-10 20:24:48 (0465) 5 NNNN