2011-03-28LUNEDI' 28 MARZO 2011
Libia: Frattini, no asse italo-tedesco, cerchiamo soluzione condivisa
Esilio Gheddafi? "Paesi africani potrebbero ospitarlo" (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 28 mar - "Non lo chiamerei un asse italo-tedesco, sono idee che ho condiviso con alcuni colleghi: oggi ho parlato con quello francese e lo svedese, nel pomeriggio parlero' col turco. Occorre trovare una soluzione condivisa, una soluzione politica che deve unire e non dividere". Cosi' il ministro degli Esteri, Franco Frattini, sulla crisi libica, a margine della presentazione del nuovo portale web della Farnesina. Frattini, in procinto di partire per Londra, dove domani si terra' un vertice internazionale incentrato proprio sulla situazione della Libia, ha parlato anche del possibile esilio di Muammar Gheddafi. "Mi auguro che l'Unione Africana trovi una proposta valida: ha la credibilita' per farlo, ci sono Paesi africani che potrebbero offrire ospitalita' anche se non ci sono ancora proposte formali. Quello che e' importante e' che prosegua la pressione internazionale legittima delle Nazioni Unite, dell'Europa, dell'Unione Africana e della Lega Araba. Gheddafi deve comprendere che da parte sua sarebbe un gesto di coraggio dire: 'Ho capito, me ne devo andare'". Fil (RADIOCOR) 28-03-11 13:48:23 (0218) 5 NNNN