2011-09-15GIOVEDI' 15 SETTEMBRE 2011
Crisi: Bankitalia, con piu' donne al lavoro aumento Pil fino al 7% -2-
'lentissimo l'adeguamento quote rosa nei cda quotate' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 15 set - L'Italia tuttavia, aggiunte Tarantola, e' in posizione arretrata nel 'global gender gap' anche se si registrano progressi. Il posizionamento nella classifica del global gender gap ci vede al 74 posto (97 per la componente relativa alla partecipazione economica). Altro dato e' il tasso di di occupazione femminile: a luglio scorso era al 46,3% "ancora di circa 22 punti percentuali inferiore al corrispondente maschile e lontano dall'obiettivo del trattato di Lisbona". Inoltre permangono differenze significative per eta' e tra aree geografiche. Tarantola nota poi che "la presenza di donne nelle posizioni apicali e' in crescita ma i livelli restano bassi; la situazione e' migliore nel settore pubblico che nel privato. Le donne che a fine 2009 sedevano nei consigli di amministrazione delle societa' di capitale italiane private erano in media poco piu' del 14%. Si concentrano soprattutto tra le imprese di minore dimensione a prevalente conduzione familiare". Ai vertici, poi, "la crescita e' lentissima: nei cda delle societa' quotate siamo passati dal 4,5 per cento nel 2004 al 7,1 nel 2011. Con questo tasso di crescita ci vorrebbero oltre 20 anni per raggiungere il 30 per cento". Tarantola ricorda la legge sulle 'quote rosa' che se attuata "potrebbe modificare in misura significativa gli equilibri complessivi ai vertici delle nostre maggiori societa'". Tra le donne che raggiungono posizioni manageriali, aggiunge il Vice direttore generale della Banca d'Italia, esiste "uno svantaggio in termini di retribuzione del 12% circa". Ggz (RADIOCOR) 15-09-11 14:43:13 (0256) 5 NNNN